Ogni oggetto che porti nella casa nuova va imballato, caricato, trasportato, scaricato e sistemato. Ogni oggetto che lasci prima del trasloco, invece, è lavoro in meno. Per questo decidere cosa tenere è una delle attività più utili della preparazione. Ma decidere non è sempre facile: c’è l’affetto, c’è il “potrebbe servire”, c’è il valore economico. Un metodo aiuta a farlo senza rimpianti.
Le domande da farsi
Davanti a ogni oggetto, poche domande bastano a orientare la scelta. Lo uso? Mi piace? Ha un posto nella casa nuova? Se dovessi ricomprarlo oggi, lo ricomprerei? Se la risposta è sì, lo tieni. Se è no a più domande, è un candidato a lasciare la casa. Per gli oggetti con un valore affettivo vale una regola diversa: tieni quelli che ti fanno davvero piacere, non tutti per dovere.
Può aiutare coinvolgere un’altra persona, un familiare o un amico, che guardi gli oggetti con occhi meno coinvolti. A volte basta un parere esterno per sbloccare una decisione su cui si esita da settimane. Allo stesso tempo, le decisioni sugli oggetti affettivi restano tue: nessuno deve forzarti.
Vendere: quando conviene
Vendere ha senso per mobili e oggetti in buono stato e con un certo valore: arredi di qualità, elettrodomestici recenti, biciclette, strumenti, oggetti da collezione. Richiede però tempo per fotografarli, pubblicare annunci, rispondere ai messaggi e organizzare i ritiri. Se il trasloco è vicino, metti in vendita per primi gli oggetti più grandi, che sono anche i più difficili da gestire all’ultimo momento.
Fissa una data limite: ciò che non hai venduto entro quel giorno passa alla categoria successiva. Così la vendita non diventa un ostacolo al trasloco.
Un prezzo ragionevole accelera molto la vendita: chi compra usato cerca un affare, e un mobile ben fotografato a un prezzo onesto trova acquirenti più facilmente. Indica sempre le misure e lo stato reale, e concorda il ritiro a carico di chi compra, specificando se il mobile è da smontare.
Regalare: dare una seconda vita
Regalare è spesso la soluzione più veloce e quella che dà più soddisfazione. Familiari, amici, colleghi, vicini possono essere felici di un mobile o di un elettrodomestico ancora utile. Associazioni, parrocchie e realtà del territorio raccolgono arredi, vestiti, libri e giocattoli per chi ne ha bisogno: informati sulle loro regole, perché non tutte accettano tutto.
- Mobili in buono stato: familiari, amici, associazioni.
- Vestiti puliti e in buone condizioni: raccolte dedicate.
- Libri: biblioteche, scuole, mercatini solidali.
- Giocattoli: associazioni che si occupano di bambini.
Eliminare: nel modo corretto
Ciò che è rotto, consumato o inutilizzabile va eliminato rispettando le regole: raccolta differenziata per gli oggetti piccoli, servizio comunale o centro di raccolta per gli ingombranti, canali specifici per elettrodomestici e materiali particolari. Mai abbandonare mobili in strada o vicino ai cassonetti. Quando si trasloca, il ritiro dei mobili da eliminare può essere affidato alla stessa ditta, nello stesso giorno.
Organizzare i tempi
Il lavoro di selezione va iniziato presto, almeno un mese prima del trasloco, partendo dagli spazi meno usati. Una lista con le quattro categorie, aggiornata man mano, ti mostra a che punto sei. L’obiettivo è arrivare al giorno del trasloco con in casa solo ciò che parte per la casa nuova e ciò che deve essere ritirato per lo smaltimento.
Con il nostro servizio di ritiro e smaltimento possiamo ritirare i mobili da eliminare durante il trasloco e conferirli presso discariche autorizzate, con un unico preventivo.
Ricorda che ogni decisione presa prima del sopralluogo rende il preventivo più preciso. Se sai già cosa resterà e cosa partirà, la ditta può stimare con precisione il volume del trasloco e il materiale da ritirare.
Infine, concediti un margine: alcune vendite saltano, alcuni regali vengono ritirati in ritardo. Con qualche giorno di anticipo sulla data del trasloco, questi imprevisti non diventano un problema.
Domande frequenti
E se poi mi pento di aver dato via qualcosa?
Per gli oggetti su cui hai dubbi, il deposito temporaneo può essere una soluzione: li tieni per un periodo e decidi con calma.
Quando conviene decidere sui mobili grandi?
Prima possibile: sono i più difficili da vendere o regalare all’ultimo momento e incidono di più sul volume del trasloco.
Le associazioni ritirano i mobili a domicilio?
Alcune sì, altre no: dipende dall’associazione. Informati per tempo, perché anche loro hanno calendari e spazi limitati.