Andare a vivere insieme è un momento felice, ma dal punto di vista pratico significa unire due case in una. E due case vogliono dire due divani, due letti, due cucine attrezzate, due set di pentole, due librerie piene. Il trasloco diventa doppio: due punti di partenza e un solo arrivo, con molte decisioni da prendere insieme. Organizzarlo bene evita discussioni e una casa nuova stipata di doppioni.
Fare l’inventario di entrambe le case
Il primo passo è sapere cosa c’è. Ognuno fa un elenco dei propri mobili principali, degli elettrodomestici e delle cose voluminose, con le misure dei pezzi più grandi. Messi uno accanto all’altro, gli elenchi mostrano subito i doppioni e le mancanze. È il punto di partenza per decidere insieme, con dati concreti invece che con impressioni.
Nell’inventario includete anche gli spazi di servizio: cantine, garage, solai. È lì che si accumulano attrezzi, biciclette, decorazioni e scatole che, unite, possono occupare molto più spazio di quanto la casa nuova offra.
Scegliere insieme cosa tenere
Per ogni doppione, la scelta dovrebbe basarsi su criteri pratici: stato di conservazione, misure rispetto alla casa nuova, qualità, stile. A volte la scelta è ovvia, altre volte è affettiva: il divano di uno è più comodo, ma la libreria dell’altro ha una storia. Darsi qualche regola comune, per esempio partire dalla stanza più importante o alternare le scelte, aiuta a trovare un equilibrio.
- Elettrodomestici: si tengono i più recenti ed efficienti.
- Mobili: si scelgono in base a misure, stato e stile.
- Oggetti di cucina: si unisce il meglio dei due set.
- Oggetti affettivi: ognuno indica quelli irrinunciabili.
Può essere utile decidere prima lo stile e la disposizione della casa nuova: quale atmosfera volete, come userete le stanze, dove lavorerete o vi rilasserete. Con un’idea comune, scegliere tra due mobili diventa più semplice, perché si sceglie quello che si adatta meglio al progetto.
Non sottovalutate i piccoli oggetti: stoviglie, biancheria, utensili. Unire due cucine significa spesso avere il doppio di tutto. Tenete il meglio e regalate il resto: la cucina nuova sarà più ordinata.
I doppioni: vendere, regalare, depositare
Ciò che resta fuori dalla casa nuova non deve per forza essere eliminato. Gli elettrodomestici e i mobili in buono stato possono essere venduti o regalati a familiari e amici. Se ci sono dubbi, o se uno dei due non è pronto a separarsi da qualcosa, il deposito temporaneo permette di rimandare la decisione di qualche mese, quando la convivenza avrà mostrato cosa manca davvero.
Un trasloco con due partenze
Tecnicamente, il trasloco può essere organizzato in diversi modi: due traslochi in giorni diversi, oppure un unico giorno con due punti di carico. La scelta dipende dalle distanze, dalle date di uscita dalle due case e dalla disponibilità della casa nuova. Un trasloco in un solo giorno è più rapido, ma richiede una preparazione perfetta in entrambe le case; due giorni separati permettono di sistemare la prima parte prima che arrivi la seconda.
In ogni caso, il sopralluogo deve riguardare entrambe le case, per stimare volumi, accessi e tempi in modo realistico.
Il giorno dell’arrivo
Con due case che confluiscono in una, le etichette delle scatole diventano ancora più importanti: stanza di destinazione e nome del proprietario aiutano a smistare tutto senza confusione. Una piantina della casa nuova, con la posizione dei mobili principali decisa in anticipo, permette alla squadra di sistemare ogni pezzo al suo posto fin dal primo viaggio.
Con i nostri servizi possiamo organizzare il trasloco da entrambe le case, il deposito dei mobili in eccesso e il ritiro di ciò che volete eliminare, con un unico referente.
Organizzate l’arrivo in modo che i mobili principali vengano montati per primi e le scatole seguano: un letto, un tavolo e una cucina funzionanti rendono la casa vivibile dal primo giorno, anche se il resto richiederà qualche settimana per trovare il suo posto.
Domande frequenti
Si possono caricare due case nello stesso giorno?
Sì, se le distanze e la preparazione lo permettono. Lo valutiamo durante il sopralluogo di entrambe le abitazioni.
Possiamo depositare solo alcuni mobili?
Certo, il deposito può riguardare anche pochi pezzi, per il tempo che vi serve.
Come etichettiamo le scatole di due case diverse?
Con la stanza di destinazione nella casa nuova e il nome del proprietario: così le scatole arrivano al posto giusto e ognuno ritrova le proprie cose.