Un trasloco al quarto piano senza ascensore spaventa sempre un po’. Ogni scatola e ogni mobile devono fare tutte le rampe, in discesa nella casa vecchia o in salita in quella nuova, a volte in entrambe. Con una buona organizzazione, però, anche questo trasloco si svolge senza problemi. Ecco come prepararlo.
Scatole più piccole e più leggere
Sulle scale il peso di ogni scatola si sente moltiplicato. Per questo, in un trasloco senza ascensore, la regola delle scatole piccole per gli oggetti pesanti vale ancora di più. Libri, piatti, attrezzi e documenti vanno in contenitori che una persona può portare comodamente su e giù per le rampe. Le scatole grandi vanno riservate agli oggetti leggeri e voluminosi.
Anche la forma conta: scatole uniformi e con le maniglie, o comunque facili da afferrare, si portano meglio sulle scale. Evita sacchi e borse morbide, che si deformano e sono scomodi da tenere. Per gli oggetti piccoli e pesanti, come attrezzi e barattoli, usa scatole piccole riempite solo in parte e completate con oggetti leggeri.
Mobili smontati il più possibile
Un mobile intero è pesante e ingombrante, e sulle scale è difficile da girare. Smontare armadi, letti, librerie e tavoli rende il trasporto più semplice e riduce il rischio di urti. I pannelli smontati si portano uno alla volta, protetti, e si rimontano all’arrivo. È uno dei motivi per cui, nei traslochi ai piani alti, lo smontaggio professionale fa la differenza.
Proteggere le scale e le pareti
Le scale condominiali sono uno spazio comune: urtare un muro o rigare un gradino in marmo significa creare un danno anche ai vicini. Prima del trasloco conviene informare l’amministratore e i condomini, e proteggere i punti più esposti, come gli spigoli delle pareti nelle curve e il corrimano. La squadra lavora con coperte e protezioni per i mobili, e con attenzione nei passaggi stretti.
Organizza anche lo spazio davanti alla porta di casa: un pianerottolo libero, con le scatole già pronte all’interno dell’appartamento e non sulle scale, rende il lavoro più ordinato e non blocca il passaggio degli altri condomini. Se il portone d’ingresso si chiude da solo, prevedi un modo sicuro per tenerlo aperto durante il carico.
Quando entra in gioco l’elevatore esterno
Se la facciata ha un balcone o una finestra abbastanza grande e davanti all’edificio c’è spazio, l’elevatore esterno risolve gran parte del problema. Mobili e scatole scendono dalla finestra direttamente al mezzo, le scale restano libere e il trasloco richiede molto meno tempo. È la soluzione ideale per divani, armadi e oggetti pesanti che sulle scale sarebbero difficili da gestire.
- Verifica se le finestre o i balconi sono abbastanza grandi.
- Controlla lo spazio davanti all’edificio per il mezzo e l’elevatore.
- Informati sul permesso del Comune per occupare la strada.
- Valuta anche la casa di arrivo, non solo quella di partenza.
Tempi più lunghi, da prevedere
Un trasloco senza ascensore richiede più tempo di uno con ascensore, anche con l’elevatore per i pezzi più grandi. Conviene tenerne conto nell’organizzazione della giornata: prevedi di essere presente più a lungo, organizza gli impegni di lavoro e, se hai bambini o animali, affidali a qualcuno. Il sopralluogo serve proprio a stimare in modo realistico la durata.
Una buona pratica è far lavorare la squadra in modo continuo: chi è al piano prepara gli oggetti, chi è in strada li sistema nel mezzo. Il tuo aiuto, in questo caso, è soprattutto nell’avere tutto pronto e nell’indicare subito cosa parte e cosa resta, senza fermare il flusso.
Se la casa di arrivo è anch’essa senza ascensore, il tempo va calcolato due volte: anche per questo il sopralluogo deve considerare entrambe le abitazioni.
Liberarsi del superfluo
In un trasloco ai piani alti ogni oggetto in meno è una salita o una discesa in meno. È il momento ideale per eliminare ciò che non serve: vecchi mobili, oggetti dimenticati, scatole mai aperte dal trasloco precedente. Puoi anche chiederci il ritiro dei mobili da smaltire, così scendono una volta sola insieme al resto.
Domande frequenti
Il trasloco senza ascensore costa di più?
Richiede più tempo, quindi di solito sì. Il sopralluogo permette di capire se l’elevatore esterno può ridurre tempi e fatica.
Come si avvisano i vicini?
Un avviso nell’atrio qualche giorno prima, con la data e l’orario del trasloco, è sufficiente nella maggior parte dei casi. Se il condominio ha un amministratore, informa anche lui.